Oct
30
2006
In città il crepuscolo ammorbidisce le superfici in un modo che non avevo mai visto. Le facciate di vetro degli edifici rivolte a ovest sono di un arancione vivo, liquide. Qualche finestra accesa interrompre la regolarità della griglia. Girandoci attorno vedo un cielo azzurro pastello striato di cirri rosa, mentre loro sono neri e con pochi colori. In controluce si neutralizzano i dettagli e si vede meglio il cielo.
L’acqua del canale è di un verde intenso con poche foglie sparse sulla superficie, l’acqua è ferma. Sembra una colata di vetro versata tra una sponda e l’altra, sotto i ponti, giù accanto alla strada.
Oct
13
2006
Cosa gli chiederò, perché usa tantissimo i Rhodes o come si suona Bue?
Oct
06
2006
Era tra la testiera del letto e il materasso. Ho scritto a tutti, nessuno sapeva niente. Per forza, erano tre giorni che era lì.
Oct
06
2006
Sono due giorni che cerco la mia memoria. Ho chiesto a tutti, nessuno l’ha vista, nessuno sa dove sia. Sono convinto che questa misteriosa sparizione sia la chiave di tutto.
Oct
06
2006
aLbe - says:
è una specie di sex and the city senza sex e senza gay
Oct
06
2006
ESTERNO, NOTTE
Lei (occhi bassi, evidente imbarazzo):
“Guarda, sono davvero lusingata ma non posso.”
Lui (sorriso ebete, afasia):
“…va bene, dai, buonanotte!”
INTERNO (BAGNO), POCHI MINUTI DOPO
Voce off (pensiero di lui):
Lusingata… ma che cosa voleva dire lusingata?
Oct
01
2006
Ma soprattutto lo zelo nel voler manifestare per forza qualcosa di autoevidente che non ha bisogno di essere esplicitato. E il riciclaggio della banalità. Il non avere altro da dire ma volerlo dire per forza.