May 19 2008
G33k Pr0n, S1-01: Gli inferiori
Comincia con questo post la pubblicazione, più o meno regolare perché non mi sono ancora deciso, della rubrica mensile di 3000 battute che viene stampata dallo scorso ottobre su una rivista free press che si chiama Sound & Vision. Sulle eventuali finalità pratiche di questo scrivere su cose più o meno tecnologiche mi rimetto ai posteri. Però mi diverte. Prima di lasciarvi alla lettura: sappiate che la prima persona era in origine una voce narrante con identità studiata a tavolino: un nerd. Col tempo ho un po’ perso per strada l’integrità della cosa, e sicuramente finirò con lo scrivere dei cazzi miei se vado avanti così… Ma anche no. Insomma, ecco la prima puntata di G33k Pr0n. Che si legge ghìc pòrn, mi raccomando.
Non sono mai stato bravo con la gente. Cioè, faccia a faccia non mi ci trovo perché con gli occhi ti squadrano e col naso storto e i brufoli che ho non mi sento mai a mio agio. Cioè, non ci sto che uno mi guarda e io vedo che non guarda me ma lo schifo che mi è spuntato l’altro ieri sullo zigomo, no? Va beh, comunque col tempo ho scoperto che secondo me soffro di “sociopatia”. Oddio, forse sociopatia è un po’ esagerato perché su Wikipedia c’è scritto che è più un disordine della personalità. No, non mi pare di avere una personalità disordinata. Sono disordinato ma la personalità non mi pare, no… È che la gente mi incasina a starci in mezzo. Ci parlo poco perché quasi tutta la gente che conosco fuori o mi dà addosso per come sono messo o non sente quando parlo o se sente non capisce di cosa sto parlando.
Mi trovo circa bene con quelli della mia gilda di WoW quando facciamo un LAN party ogni tanto… ma appena qualcuno attacca a parlare della vita fuori vado via con la testa e non seguo più, perché penso all’ultima volta che mi hanno fatto spawn camping in Q3A e per venti minuti mi hanno fraggato finché non me ne sono andato io dal server e ne ho trovato un altro pieno di n00bs che mi è toccato andarmene anche da lì. Che server di merda. Avessi un tower in più me lo lascerei acceso su io, ma poi non è che mi va di sbattermi se mi si riempie di lamer che non sanno scrivere dei cazzo di comandi dalla console. Poi quando gli dici che se hanno problemi possono andare su #linuX-clan.q in IRC ti fanno partire una macro in ASCII che scrive CAZZOCAZZOCAZZO. Si credono hacker, sti qua. Va beh, lasciamo stare.
Almeno con WoW mi sono trovato la gilda dai forum e il server che hanno mi pare più tranquillo. Tipo che se uno vuole stare per i cazzi suoi e farsi un PvE non ha nessuno che lo fragga sul respawn con gli esplosivi. E poi Q2 mi piaceva di più perché almeno c’era la storia e andavi avanti con qualcosa. Alla fine il deathmatch è figo fino a un certo punto. Tipo, mi sono divertito un casino quella volta che ho fatto un mod per Q2 con cui mettevo le facce della gente morta prese su Rotten al posto delle facce dei player. E per un po’ la gente rideva perché erano venute anche bene, ma poi si è chiesta da dove prendevo le texture e mi hanno cazziato perché dicevano che ste cose per i minori che non se lo aspettano non vanno bene. E cazzo, anch’io avevo 16 anni ma mica mi offendevo.
La rete è piena di gente di merda e si riempirà sempre più di gente di merda, come del resto avevo già capito quando nel 1998 eravamo in due in classe con il collegamento ISDN. Mica puoi avere 10M di utenti che giocano tutti seriamente. La feccia è sempre proporzionale a che cazzo ne so, ma comunque è proporzionale allo schifo, e sono pochi quelli che si salvano nei MMORPG. Tutti gli altri sono quelli che non hanno di meglio da fare il sabato pomeriggio, gente come quel Leroy Jenkins che è famoso solo perché la gente gli ride dietro, e che sta così bene con gli inferiori come lui.
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