Archive for the 'Nerdate' Category

Jan 30 2008

Trenta giorni senza IM

Se Steve Pavlina fa esperimenti sul sonno polifasico e sulla dieta di cibo crudo, io, piccolo e inutile nerd con problemi di dipendenza da rete e social media di vario genere, voglio provare questo sconcertantemente banale esperimento: restare senza Instant Messaging per trenta giorni. Mi ricordo dei primi anni su ICQ, quando mi connettevo solo al sabato. Parlavo con un tizio che diceva di lavorare per il governo del Venezuela o della Costa Rica. No, non penso fosse una cazzata. Ma sto divagando. Erano altri tempi, certo… Non avevo ancora un telefono, e anche qui i discorsi del tipo “si stava meglio quando si stava peggio” si sprecano. Massimo Coppola ha scritto un pezzo molto divertente sull’era del telefono di casa e del citofono per Brand:New un sei-sette anni fa. Per molti, oggi, MSN è diventato un sostituto del telefono. Non costa niente, praticamente ce l’hanno tutti, puoi mandare foto agli amici, puoi accendere la webcam, fare disegnini con il mouse, passare pomeriggi a scambiare link di video su YouTube in una catena infinita di inutilità. Forse il problema non è tanto nel mezzo in sè, ma nell’uso. Cioè, indubbiamente. Per me comunque sta diventando un problema. Sarà fame di vero contatto sociale (sono davvero “social” i social media? ok, lasciamo perdere), sarà che voglio cercare risposte altrove, sarà che avrò di meglio da fare, come concentrare la mia vis creativa o dedicare preziose ore allo studio della Storia e della Sociologia, ma per un mese di certo non mi troverete su MSN, Google Talk o AIM (sì, ho aperto un account anche lì).

Le regole:

1. L’uso di un qualunque servizio di instant messaging è proibito, senza eccezioni
2. Le uniche alternative concesse all’instant messaging sono telefono cellulare e e-mail
3. I vincoli per l’uso del cellulare prevedono un uso più spostato verso il lato chiamate che verso il lato sms
4. I vincoli per l’uso dell’e-mail prevedono al massimo 4 controlli alla casella di posta nell’arco di 24 ore. Le risposte ai messaggi ricevuti vanno scritte entro 10 minuti dalla ricezione e il programma va subito chiuso, per evitare che l’e-mail diventi un surrogato dell’IM.
5. Twitter è fondamentalmente IM in differita, almeno per come la vedo io. Quindi, anche Twitter è proibito.
6. L’esperimento dura 30 giorni: il blackout va da mercoledì 30 gennaio a venerdì 29 febbraio
7. Ogni abuso verrà severamente punito con pubblica ammenda sul presente Apocope.
8. Già che ci siamo, terrò traccia dei progressi sempre qui. Per i posteri. O per farmi due risate l’anno prossimo.

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Feb 28 2007

Il mouse non è Dio

Published by mrcury under Comunicazione, Nerdate

Sto usando il computer del mio coinquilino (perché al momento sono ancora sprovvisto di laptop, ahimè - ma potete sempre aiutarmi ad averne uno! Donate qui in alto a destra!) che non solo non ha il mouse, ma anche il trackpad rotto. Per muovere il cursore bisogna insistere un po’ e dimostrare alla macchina la propria determinazione.

Io vs. computer:

Voglio il cursore proprio sopra quel pulsante.
No, un po’ più a destra.
No, proprio lì.
Te lo sposto qualche pixel giusto fuori dal pulsante, sotto. Va bene?
No, senti… SUL pulsante.
Ok, adesso finisce nell’angolo in basso a destra.
Grazie.

Il semplice scrivere questo post (meglio: inserire grassetti e corsivi) è un’esperienza snervante senza poter usare un mouse o un dispositivo di puntamento. E dire che il mouse non è il massimo dell’intuitività se ci pensate bene. Usiamo la freccina-puntatore da anni, ci facciamo venire tunnel carpali per posizioni scomode e movimenti ripetitivi per adeguarci ad un oggetto che è tutt’altro che intuitivo e naturale. Certo, più intuitivo che scrivere istruzioni su un terminale testuale, ma credo si possa fare di meglio.

Usiamo onomatopee o peggio per definire azioni (clicca qui, click-destro, click-sinistro, doppio click), usiamo sostituti virtuali di oggetti più familiari ma usandoli in modo diverso da come li useremmo nella vita reale (i pulsanti): non c’è il ritorno sensoriale dall’azione del cliccare - almeno non a livello immediato, ma sempre mediato e in modo approssimativo. Non si trascina un’icona come si trascinerebbe un oggetto nella vita reale. Non si ingrandisce un documento come si ingrandirebbe nella vita reale - intuitivamente, tirandolo come un oggetto elastico.

Per ovviare al problema dell’assenza di un dispositivo di puntamento funzionante, e visto che questi sono per il momento in fase sperimentale (spero per poco), ho deciso di prendere la direzione opposta e usare la ancora più obsoleta e ancora più assurda (ma comunque necessaria) tastiera! Le mie scorciatoie preferite sono, su Firefox

tab: vai al campo successivo
shift tab: vai al campo precedente
ctrl F: trova nella pagina (permanente)
/: trova nella pagina (temporaneo)
ctrl +: aumenta la grandezza dei caratteri
ctrl -: diminuisci la grandezza dei caratteri
ctrl 0: grandezza dei caratteri originale
backspace: indietro di una pagina
shift backspace: avanti di una pagina
ctrl T: apri una nuova scheda
ctrl W: chiudi la scheda corrente
ctrl 1, 2, 3, 4, etc: vai alla scheda 1, 2, 3, 4, etc
alt: menu
F5: ricarica la pagina
F11: tutto schermo
alt home: vai alla home page
ctrl tab: scorri le schede

Divertimento assicurato.

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