Archive for the 'Sullo scrivere' Category

Oct 10 2007

NaNoWriMo

Published by mrcury under Sullo scrivere

E così un’altra estate è uscita di scena, mentre l’autunno non sembra abbastanza vicino per potersi rattristare com’è abitudine. La questione è sempre la necessità primaria di fare uscire questa tensione per lo stimolo creativo verso qualcosa di concreto.

Come ha già ricordato il fratello six feet over / under, uno dei modi per ovviare a questa necessità è quello di impelagarsi in un’impresa per cui non c’è assoluta certezza di successo, a cui fa da contrappunto una seria perplessità sulla effettiva realizzabilità della cosa – vale a dire il National Novel Writing Month.

[Qui c’era la spiega. L’ho cancellata apposta per farvi perdere tempo a leggere il collegamento e perché qualcuno l’ha già tradotto e perché non mi va l’idea di una semplice traduzione che preferisce la chiarezza allo stile. Sì, sono tutto forma e niente contenuto]

Trenta giorni ha novembre, con april giugno e settembre. Se trenta giorni per scrivere un romanzo sono effettivamente un’assurdità, quello a cui punta l’organizzazione è prevedibilmente il creare un clima di collaborazione e aiuto tra i partecipanti. La cosa che trovo interessante di questo progetto è il fatto che chiunque arrivi a 50000 parole ha vinto. Ogni anno ci sono sempre più partecipanti da tutto il mondo (in Italia siamo solo in due o mi sbaglio?) che non vincono sempre, ma ci provano. Si iscrivono e si buttano. È un’ottima occasione per quelli che come me hanno sempre voluto scrivere un romanzo ma non hanno mai avuto l’occasione o il calcio nel culo che li abbia fatti prendere in mano una penna o una tastiera per scrivere qualcosa di più lungo di tre pagine.

Non aspettavo altro. Anziché una sfida contro la Letteratura Presuntuosa, è più una sfida di gruppo contro la Letteratura Presuntuosa. Un bel gruppone allo sbando. E poi c’è un forum per chiedere pareri, cazzeggiare, provarci con le intellettuali di Boston pensando di farla franca per poi coprirti di ridicolo, trovare un gruppo di sostegno che ascolti e capisca le tue paranoie quando e se arrivi alla seconda settimana, mentre la tipica telefonata ai parenti segue lo schema:

Sì, sto scrivendo un romanzo… In un mese, sì. Devo consegnarlo entro il 30 novembre!

[suoni indistinti dal ricevitore]

Come a chi? No, è per un sito. Eh, no, non mi pagano.

[stupore indistinto dal ricevitore]

Sì… Mah, è più per me. No, non posso cominciare adesso! No, non posso scrivere niente prima del 1 novembre… Assolutamente… No, ci sono le regole. Sul sito. Va beh, mica mi controllano, ma se mi metto a… Capito?

[accenno di sconforto indistinto dal ricevitore]

Mah, per la trama non ho un’idea precisa. Ecco, a grandi linee sì ma… Ecco, infatti, in ogni caso potrebbe essere una cazzata… Sì, sì, lo faccio comunque.

[sconforto indistinto dal ricevitore]

Senti, ci sono altri centomila pazzi come me là fuori! Sì! Forse non ho di meglio da fare che studiare per laurearmi questa primavera!

[cazziatone indistinto dal ricevitore]

*click*

Passerò un mese d’inferno! Evviva!

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Oct 13 2006

Evvai con l’intervista

Published by mrcury under Sullo scrivere, Musica

Cosa gli chiederò, perché usa tantissimo i Rhodes o come si suona Bue?

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